Sviluppo motorio del bambino da 2 a 3 anni

Lo sviluppo psicomotorio del bambino va avanti dalla nascita fino all’età che lo porta alla pubertà, per meglio comprendere quali sono le fasi che un bambino attraversa per sviluppare capacità motorie e cognitive, è bene trattare un’età alla volta per la moltitudine di attitudini che ogni individuo deve sviluppare sin dal primo giorno di vita. In questo articolo parliamo dello sviluppo psicomotorio del bambino da 2 a 3 anni.

In questa fase, il bambino impara a salire e scendere le scale utilizzando in modo alternato entrambi i piedi. In linea di massima è questa l’età in cui si nota un’acquisizione della capacità di salire un gradino per volta utilizzando i due piedi, ma si riesce ad osservare anche salti e le prime pedalate sul triciclo.

Un bambino che ha dai 2 ai 3 anni inizia ad afferrare correttamente la matita per disegnare, usa le forbici con disinvoltura e può riuscire a fare ogni attività di collage elementare.

A livello cognitivo i bambini da 2 a 3 anni iniziano a comporre puzzle e utilizzare le costruzioni formando oggetti rudimentali come torri.

Anche le relazioni con gli altri individui sia coetanei che adulti mostrano dei notevoli cambiamenti nei comportamenti del bambino. Infatti, è a partire dai 2 anni che il bambino inizia a provare vergogna, a essere aggressivo possessivo o orgoglioso. E’ molto più tendente alla socializzazione sia con adulti che con coetanei, e può essere inserito in progetti sportivi dove si insegna la cooperazione e si dettano regole da seguire.

A partire dai 2 anni il bambino è dunque in una fase dello sviluppo psicomotorio che gli consente di essere integrato in un’attività con coetanei che sia utile a insegnargli maggiormente a osservare le regole, a cooperare a relazionarsi con gli altri e a comprendere meglio il proprio corpo nello spazio.

Altre capacità motorie e psicomotorie che un bambino da 2 a 3 anni apprende sono:

  • Combinare forme
  • riconosce i colori e le parti del corpo.
  • vestirsi
  • Comincia a “conoscersi”
  • Comincia a relazionarsi
  • Migliora l’Udito la vista e il linguaggio
  • Parla in modo più comprensibile
  • Risponde a domande
  • Racconta piccole storie

La crescita dei bambini è una cosa tanto naturale e spontanea quanto da conoscere a fondo, per evitare di credere erroneamente che il proprio figlio abbia ritardi nell’apprendimento o al contrario, per verificare se in linea di massima il bambino cresce e apprende nei tempi giusti.