Soluzioni finanziarie per cattivi pagatori e protestati

Persone come i cattivi pagatori ed i protestati non sempre riescono ad ottenere un finanziamento facilmente.

Il lavoratore dipendente può ricorrere, in maniera pratica e veloce, alla cessione del quinto dello stipendio. Il pensionato può invece ricorrere, con le stesse modalità, alla cessione del quinto della pensione.

Purtroppo però esistono anche altre categorie di soggetti che non hanno la stessa fortuna nel vedere la propria richiesta di finanziamento accettata, soprattutto se chi necessita del prestito personale ha avuto in precedenza dei disguidi di natura finanziaria.

Come fare quindi ad ottenere un prestito per cattivi pagatori o protestati senza ricorrere alla cessione del quinto dello stipendio o alla cessione del quinto della pensione? I soggetti come i lavoratori autonomi o quelli privi di reddito come i lavoratori in nero, i disoccupati e le casalinghe devono ricorrere obbligatoriamente a linee di credito alternative.

Come ci ricorda il sito Qui Prestiti Cambializzati, raggiungibile all’indirizzo http://www.quiprestiticambializzati.it/ , per queste categorie di persone sono disponibili due possibili vie d’uscita: il prestito cambializzato ed il finanziamento con garante.

In entrambe le soluzioni è possibile aggirare il problema dei disguidi finanziari in quanto in un caso si utilizzerà come garanzia la proprietà di un immobile e nell’altro si utilizzeranno le garanzie reddituali di un altro soggetto che non dovrà mai aver avuto dei disguidi finanziari come quelli sopra elencati.

Se si volesse optare quindi per il prestito con cambiali è necessario ricordare che il soggetto che verrà poi chiamato con il nome di debitore dovrà essere titolare di un immobile. In alternativa si potrà utilizzare anche in questa linea di credito un garante che, invece di proporre come garanzia reddituale una busta paga o la pensione, dovrà dimostrare di essere il proprietario di un’abitazione.

Sia che l’immobile risulti essere del debitore e sia che risulti essere di un’eventuale garante è necessario ricordare che in caso di insolvenza, cioè se le cambiali non dovessero essere pagate, si rischierà il pignoramento della casa.