In giro per la provincia

La provincia di Grosseto è un territorio che offre davvero tante possibilità per gli amanti delle gite fuoriporta a base di relax, sapori e cultura. Bastano pochissimi chilometri dal capoluogo dell’area, infatti, per trovare ogni sorta di agriturismo Maremma dove assaporare i prodotti tipici del territorio, o un’oasi naturale dove poter passeggiare nella natura, o anche visitare uno dei tipici borghi antichi che inebriano col loro fascino e mistero.

Tra questi, uno dei borghi più suggestivi è sicuramente Magliano in Toscana. Di origine etrusca, era conosciuto fino al 1097 col nome di Heba, dopodichè sotto il dominio Aldebrandesco assunse il nome di Magliano e così è arrivato fino ai giorni nostri. Una delle sue caratteristiche più suggestive è sicuramente la magnifica cinta muriara, una delle meglio conservate della regione, eretta  tra il XIII e il XV secolo. Il lato Sud-Est fu terminato nel 1323 e comprende la Porta S.Giovanni e due torri a pianta quadrata, mentre il lato ovest fu costruito molto più tardi sotto il dominio della Repubblica di Siena. Questo è il lato anche meglio conservato ed è caratterizzato da sei torri semicircolari e la Porta Nuova.

Proseguendo lunga la cinta muraria si arriva poi all’ultima porta detta Porta San Martino. All’interno delle mura, gli edifici più interessanti sono senza dubbio il “palazzo di Checco Bello” del XIV secolo, la chiesa romanica di San Giovanni Battista del XIII secolo, il Palazzo del Capitano del Popolo, costruito nel 1425, e la chiesa romanica di San Martino, costruita nell’XI secolo.
Ma oltre a questi edifici c’è anche un’altra particolarità che attira la curiosità dei visitatori e, stavolta, si trova al di fuori del centro abitato. Nelle sue vicinanze, infatti, sorge uno degli olivi più antichi d’Europa. Con un’età stimata tra i 3000 e i 5000 anni, la leggenda vuole che sotto i suoi rami si radunassero le streghe di tutta la maremma. Oggi è conosciuto col nome: l’Olivo della strega.