Modi per lavorare da casa

Riuscire nell’impresa di trovare dei modi per lavorare da casa che sia serio è alquanto difficile come trovare un normale lavoro. Lavorare in casa propria difatti, non fa alcuna eccezione alle leggi di mercato esistenti in tutto il mondo ed in ogni settore economico.
Anche per il lavoro in casa esistono due opportunità:
• Un lavoro dipendente;
• Un lavoro indipendente.

Il lavoro dipendente da casa

Con il lavoro dipendente da casa, ci si approccia al lavoro senza investire nulla, facendosi assumere semplicemente da un’azienda che consente di lavorare dal proprio ambiente domestico.
Un tipico lavoro da casa è il telelavoro che permette con l’utilizzo del pc ed internet di lavorare da casa, senza rinunciare ai vantaggi di essere in azienda. Quindi ci saranno ugualmente degli orari da rispettare e sarà necessaria la reperibilità, tra le mansioni possibile da svolgere in tale ambito ci sono quelle di segretaria, inserimento dati, contabilità, redattore, traduttore, giornalista.
Se invece si svolge un lavoro manuale potrebbe essere più difficile riuscire a lavorare a casa ma non del tutto impossibile. Per esempio se il proprio lavoro consiste nella lavorazione di materiali da trasformare in gioielli, si potrebbe far recapitare le risorse a casa propria ed effettuarne la lavorazione in casa propria anziché in azienda.

Il lavoro indipendente da casa

Lavorare in modo indipendente, rende un lavoratore autonomo a tutti gli effetti, se non si ha la partita iva si può svolgere l’attività occasionalmente in modo non continuativo e senza superare un ricavo di 5.000€ l’anno.
Lavorare da casa in proprio anche se potrebbe sembrare una passeggiata in realtà è l’opposto perché sarà necessario conciliare le proprie esigenze, quelle della famiglia e quelle dei clienti, senza dover sottovalutare l’aspetto economico.
Dunque, un lavoro da casa per arrotondare potrebbe essere facile da realizzare, se invece lo si fa in modo indipendente, si diventa piccoli imprenditori con tutte le responsabilità che ne derivano, sarebbe in tal caso un’attività totalmente differente rispetto a quelle che si possono svolgere indipendentemente nei ritagli di tempo o in telelavoro.

Le idee migliori per lavorare da casa.

Lavorare presso il proprio domicilio potrebbe rappresentare una discreta opportunità di lavoro e tra le attività lavorative da svolgere a casa sia manuali che con il computer le più diffuse sono: grafico, traduttore, webmaster, baby sitter o dog sitter, freelance, redattore on line, inserimento dati, aprire un negozio online, imballaggi, confezionamenti, assemblaggio, consulente marketing, wedding planner, organizzare eventi, telemarketing.


Come spedire un pacco online con pagamento in contrassegno

Spesso si preferisce effettuare la spedizione di pacchi scegliendo il contrassegno, come fare? Semplice è possibile eseguire tutte le operazioni necessarie online, sia per quanto riguarda pacchi per l’italia che per pacchi per l’estero.

Semplici step per spedire online con contrassegno

Per spedire online scegliendo il pagamento tramite contrassegno, basta semplicemente selezionare dal software dell’azienda a cui affidare la spedizione,  il servizio di spedizione in contrassegno, sarà poi un incaricato ad effettuare il ritiro a domicilio, il trasporto del pacco oggetto della spedizione  e l’incasso del pagamento alla consegna.
Basta semplicemente affidare la spedizione alla società prescelta che si occuperà di tutto. In pratica mediante il servizio di spedizione in contrassegno l’ammontare dell’importo del trasporto, risultante sulla lettera di vettura, sarà pagato dal destinatario direttamente quando avverrà la consegna del pacco e sarà erogato al mittente in 15 giorni lavorativi che intercorrono dalla rimessa della cifra da parte del corriere.
Dal portale web, si potrà  effettuare una spedizione in contrassegno in modo comodo e veloce da casa propria con il solo utilizzo di internet.
Nell’apposita area di calcolo preventivo, dopo l’inserimento dei dati delle caratteristiche del pacco da spedire, quali località di partenza, località di destinazione, quantità e misura dei pacchi da spedire, occorrerà solo selezionare il servizio aggiuntivo di spedizione in contrassegno con l’immediata visualizzazione dei diversi preventivi di spesa offerti dai corrieri.
Al mittente toccherà poi soltanto effettuare l’imballo del pacco ed attendere il corriere per il ritiro, dopo aver effettuato la prenotazione online del servizio di spedizione in contrassegno, senza concedere credito oppure pagamento anticipato, il mittente potrà consegnare il pacco al corriere che sarà responsabile della spedizione ordinata.
Il destinatario effettuerà a consegna avvenuta il pagamento in contanti dell’importo indicato sul documento di trasporto al corriere che ha effettuato la spedizione.

Operazioni del corriere

Il corriere incaricato della spedizione ordinata, seguirà l’intera spedizione, ritirando il pacco oggetto della spedizione, seguirà tutta la tratta di trasporto e quando avverrà la consegna, andrà a riscuotere l’importo della spedizione che è indicato sulla lettera di vettura da rimettere poi  al mittente.
Il pacco sarà consegnato dal corriere dove sarà indicato dal mittente quando effettuerà la prenotazione del servizio. Il pacco potrà essere dal corriere consegnato, direttamente all’indirizzo del destinatario oppure su richiesta presso qualche sede del deposito dei corrieri presenti sul territorio nazionale.
La modalità di pagamento in contrassegno della spedizione è semplice ed immediata, bastano poche operazioni on line e il pacco sarà spedito come si desidera.


Come guadagnare online nel 2016

Tra i vari metodi offerti dal web per poter guadagnare on line ne esistono uno che sta trovando un sempre più crescente seguito soprattutto da coloro che sono capace di offrire un’adeguata e considerevole dimestichezza con argomenti e categorie ben precise.

In siffatto contesto vogliamo approfondire in questo articolo il metodo legato alla vendita degli eBook o degli info prodotti che sostanzialmente vengono creati per soddisfare 2 scopi: quello di costruire intorno al tuo profilo una credibilità on line, dato che diventa esso stesso un biglietto da visita ufficiale in cui il potenziale cliente comprende la tua preparazione su uno specifico argomento e quello di creare un luogo e quindi una piattaforma di vendita dove è possibile acquistare quell’eBook o quel preciso info-prodotto.

Ragion per cui prima passare alla promozione e alla vendita dell’eBook c’è bisogno di un gruppo di articoli che dimostrano la tua competenza su quell’argomento. Tali articoli del blog fanno da cornice al progetto editoriale del tuo eBook. Per creare un video corso ti occorre oltre alla preparazione la capacità di affrontare quell’argomento specifico da un’angolazione inedita, in modo da presentare il tuo progetto sul mercato come qualcosa di originale e interessante, ma soprattutto che sia utile agli occhi di chi lo legge o lo vede.

Quello che tu offri nel tuo e-book è un’esperienza aggiuntiva che serve ad approfondire ciò che è stato letto nei tuoi articoli di presentazione che hanno lo scopo di suscitare interesse e curiosità. Per un eBook più approfondito puoi venderlo a 20-30 euro, mentre per un videocorso anche a 250 euro, arrivando con una sola vendita a settimana a raggiungere la soglia degli 800-1000 euro al mese. Tenendo bene a mente che l’infoprodotto che creerai sarà realizzato una sola volta, dopo di ché inizierai a guadagnare passivamente senza dover far più nulla.

Fonte: http://monetizzare.com/guadagnare-online-senza-investire.html


Soluzioni finanziarie per cattivi pagatori e protestati

Persone come i cattivi pagatori ed i protestati non sempre riescono ad ottenere un finanziamento facilmente.

Il lavoratore dipendente può ricorrere, in maniera pratica e veloce, alla cessione del quinto dello stipendio. Il pensionato può invece ricorrere, con le stesse modalità, alla cessione del quinto della pensione.

Purtroppo però esistono anche altre categorie di soggetti che non hanno la stessa fortuna nel vedere la propria richiesta di finanziamento accettata, soprattutto se chi necessita del prestito personale ha avuto in precedenza dei disguidi di natura finanziaria.

Come fare quindi ad ottenere un prestito per cattivi pagatori o protestati senza ricorrere alla cessione del quinto dello stipendio o alla cessione del quinto della pensione? I soggetti come i lavoratori autonomi o quelli privi di reddito come i lavoratori in nero, i disoccupati e le casalinghe devono ricorrere obbligatoriamente a linee di credito alternative.

Come ci ricorda il sito Qui Prestiti Cambializzati, raggiungibile all’indirizzo http://www.quiprestiticambializzati.it/ , per queste categorie di persone sono disponibili due possibili vie d’uscita: il prestito cambializzato ed il finanziamento con garante.

In entrambe le soluzioni è possibile aggirare il problema dei disguidi finanziari in quanto in un caso si utilizzerà come garanzia la proprietà di un immobile e nell’altro si utilizzeranno le garanzie reddituali di un altro soggetto che non dovrà mai aver avuto dei disguidi finanziari come quelli sopra elencati.

Se si volesse optare quindi per il prestito con cambiali è necessario ricordare che il soggetto che verrà poi chiamato con il nome di debitore dovrà essere titolare di un immobile. In alternativa si potrà utilizzare anche in questa linea di credito un garante che, invece di proporre come garanzia reddituale una busta paga o la pensione, dovrà dimostrare di essere il proprietario di un’abitazione.

Sia che l’immobile risulti essere del debitore e sia che risulti essere di un’eventuale garante è necessario ricordare che in caso di insolvenza, cioè se le cambiali non dovessero essere pagate, si rischierà il pignoramento della casa.


Anticipazioni di Un Posto al Sole: le nozze di Nina Soldano

La bella Marina Giordano, donna d’affari potente e di grande fascino, è attualmente combattuta tra l’amore che prova verso Roberto Ferri e la bella storia che è nata con Giancarlo Petrone. L’attrice che interpreta Marina è Nina Soldano e sta vivendo un momento personale di profonda gioia e soddisfazione. Nina è sempre in contatto con i suoi fan tramite i principali canali social, e ritiene sia giusto e doveroso comunicare, che sono parte integrante dei suoi successi professionali.
Inoltre, ama molto condividere piccoli scorci di quotidianità come gli scatti alla fine di una giornata sul set o piccoli video di saluto. Nina è entrata nel cast di Un Posto al Sole nel 2003 e ha festeggiato in modo speciale a marzo di quest’anno con la vittoria del premio della associazione italiana di New York come migliore attrice protagonista di Un Posto al Sole. Ma a New York Nina non è andata solo a ritirare un premio importante.
Nella Grande Mela ha deciso di coronare il suo sogno d’amore con il compagno Teo Bordagni. L’uomo nella vita è un ingegnere e ha dodici anni meno di Nina. Ma questa differenza d’età non ha affatto spaventato o intimorito i due innamorati, che anzi senza aspettare oltre hanno deciso di dichiararsi amore eterno davanti al giudice della corte distrettuale di New York. Nonostante la cerimonia sia stata celebrata negli Stati Uniti non sono mancati i riferimenti e i rimandi alla madrepatria: Nina ha tenuto tra le mani una coccarda con il tricolore e anche la torta di nozze aveva i colori della bandiera, insieme alla scritta “love”, amore.
Nina e Teo convivevano già da cinque anni e hanno deciso di celebrare le nozze a New York poiché lì vivono alcuni cari amici della coppia, che li hanno aiutati a organizzare la cerimonia e la festa che ne è seguita, semplice e intima come voleva la coppia.
Fonte: http://anticipazioni.org/un-posto-al-sole


Guida ai Prestiti Inpdap

L’Inpdap è l’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica. Esso gestisce i trattamenti pensionistici e di fine rapporto di tutti i dipendenti pubblici e statali e, in linea generale, offre ai propri iscritti particolari agevolazioni in caso di richiesta di prestiti e mutui. I prestiti Inpdap sono prestiti personali concessi dall’Ente e riservati solo agli iscritti, che siano lavoratori in corso o in pensione. Il denaro da concedere in prestito è attinto dal fondo per la “Gestione Unitaria Autonoma delle Prestazioni Creditizie e Sociali”, cui è obbligatorio essere iscritti come lavoratori se si vogliono ottenere le agevolazioni previste (diverso è invece il discorso per i pensionati della pubblica amministrazione, poiché essi possono accedere ai prestiti anche se non iscritti alla cassa di Gestione).

I prestiti Inpdap sono erogati direttamente dall’Inpdap ma possono essere ottenuti anche attraverso degli istituti di credito o delle società finanziarie convenzionate. Essendo sovvenzionato dai lavoratori, i quali cedono parte dei loro stipendi (in forma di trattenute) per finanziarlo, il fondo di credito ha delle risorse limitate e qualora esse si esauriscano l’Istituto non può erogare ulteriori prestiti.

I prestiti inpdap per dipendenti statali si dividono in due forme, fondamentalmente distinte in base agli importi richiesti, alla durata del rimborso e alla destinazione della spesa. Avremo così:

Il prestito personale: prestito non finalizzato di importi fino a 120.000 € da rimborsare in 10 anni;

Il mutuo fondiario: finanziamento generalmente erogato in un’unica soluzione, destinato all’acquisto di un immobile e garantito da un’ipoteca. Gli importi erogabili possono arrivare a 400.000 € e il debito può essere estinto in 40 anni.

Tipologie di prestiti Inpdap per dipendenti statali

Il prestito Inpdap può essere richiesto per l’acquisto di qualunque bene, dall’auto nuova alla ristrutturazione della propria abitazione. Escludendo i mutui – i quali meritano un approfondimento più ampio – possiamo distinguere tre tipologie di prestiti Inpdap.

Piccoli prestiti Inpdap – PP

I Piccoli prestiti Inpdap sono perfetti per chi si trova ad avere un improvviso e urgente bisogno di liquidità e per ottenerli basta presentare un’apposita domanda (in triplice copia) con un modello fornito direttamente dall’Inpdap. Questi prestiti possono essere rimborsati in un periodo che va da 1 a 4 anni e dal periodo prescelto dipenderà anche l’importo erogabile: una o due mensilità di stipendio nel caso del piccolo prestito annuale, da due a quattro mensilità per i prestiti biennali e così via fino a un massimo di otto mensilità da restituire in 48 mesi. Dalla durata del prestito dipendono anche i tassi d’interesse applicati; il rimborso avviene tramite trattenute sullo stipendio.

Prestiti pluriennali Garantiti – PPG

Come suggerisce lo stesso nome, i prestiti pluriennali Inpdap si distinguono soprattutto per la durata del prestito stesso, il quale può essere restituito in un periodo che va da 5 a 10 anni. Il PPG si avvale della cessione del quinto come modalità di rimborso e può essere richiesto solo da chi ha un’anzianità lavorativa di almeno 4 anni. Per calcolare l’importo erogabile bisogna moltiplicare il valore di una rata mensile per il numero di mesi stabiliti per il rimborso. Il valore della rata non può superare il 20% dello stipendio percepito (un quinto) e sarà comprensivo di spese di TAEG e premio d’insolvenza rata.

Prestiti pluriennali Diretti – PPD

A differenza del PPG, la domanda per questa tipologia di prestiti pluriennali Inpdap va presentata insieme a un documento che attesti la spesa per la quale viene richiesto. Siamo dunque in presenza di un prestito finalizzato, utilizzabile per l’acquisto o la ristrutturazione della casa, per l’acquisto di un’auto, per ingiunzioni di pagamento, spese scolastiche per i figli e via dicendo, purché si tratti di spese dimostrabili in anticipo. Anche in tal caso, il rimborso avviene grazie alla cessione del quinto dello stipendio, per un periodo massimo di 10 anni.